Con la sentenza n. 13725 del 31 luglio 2012, la Cassazione Civile, Sezione II, si è pronunciata esprimendo che " E' illegittima la sanzione amministrativa irrogata ai sensi della legge 6 giugno 1974, n. 298 nei confronti di chi svolga attività di trasporto per conto proprio in assenza del relativo titolo abilitativo, ma possegga il titolo per svolgere l'attività di trasporto per conto terzi, da ritenersi di contenuto più ampio e, dunque, comprensivo anche del secondo".

In materia di autotrasporto di merci esente dalla disciplina dell'autotrasporto di cose prevista dalla Legge n.298/74 si ritiene utile sottolineare che la Cassazione Penale, Sezione IV, con la sentenza n. 3079 dell'11 marzo 1998, si è pronunciata nel senso che " non è sanzionabile l'autotrasporto per conto proprio come attività non d'impresa, ma occasionale da chiunque svolta, anche se da imprenditore o autotrasportatore"

Di conseguenza i trasporti di natura non commerciale non sono assoggettati alle norme della Legge 298/74, le cui disposizioni fanno riferimento all'esercizio di un'attività imprenditoriale a cui l'attività di trasporto è riconducibile in via prevalente dal punto di vista economico.

Per le considerazioni su esposte qualora un'impresa svolga l'attività di trasporto per conto terzi, occorre a tale scopo che l'impresa stessa consegua anche l'apposita licenza ed utilizzi veicoli destinati all'uopo, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 32 della Legge 298/74.

Diversa è l'ipotesi della effettuazione di trasporti occasionali di cose per uso esclusivo del proprietario, fattispecie consentita in regime di esenzione nel caso di autovetture, motocarrozzette e di autoveicoli classificati ad uso promiscuo aventi una portata massima non superiore a 5 quintali, oltrechè di veicoli muniti di licenza per il trasporto di cose in conto proprio, che trasportino merci diverse da quelle indicate sulla licenza stessa. In quest'ultima ipotesi il titolare della licenza deve compilare l'apposito documento di trasporto  occasionale di cose proprie di cui all'allegato 2 previsto dall'articolo 10 del D.P.R n. 783 del 16 settembre 1977, in luogo di quello previsto dall'allegato 1 ed inerente alla dichiarazione delle merci trasportate contemplata dall'articolo 39 della Legge 298/74.

Per quanto concerne l'eventuale controllo su strada, si precisa peraltro che il concetto di occasionalità implica che le cose oggetto del trasporto non siano inerenti ad altre attività esercitate dal trasportatore professionale e che siano destinate all'uso esclusivo del proprietario, per cui anche le quantità delle cose oggetto del trasporto devono poter considerarsi destinabili a tale uso.



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